PhotoTIME

Pubblicato: 27 novembre 2011 in Senza categoria

Finalmente inizia un progetto con cui spero di divertirmi molto!

Ecco una galleria con alcuni miei lavori:
http://www.fotocommunity.it/pc/pc/mypics/1757751

E la pagina di faccialibro:
http://www.facebook.com/pages/CouldBeWorse-Photography/280665071970819

Enjoy!

Albarracin

Pubblicato: 7 novembre 2011 in Senza categoria

A short footage from paradise.

 

Sport individuale

Pubblicato: 30 ottobre 2011 in Senza categoria

Penso decisamente che il Boulder sia uno sport di squadra; infatti sono le persone che ti accompagnano oppure conoscerai a dare colore alle giornate.
Capita quindi di scalare con chi vuol essere parato quattro ore dopodiché, definendosi distrutto, si ritira dal gioco lasciandoti arrampicare da solo, ma c’è anche chi rende il favore dimostrando di averlo apprezzato.
Capita di non trovare un blocco e pur scalando più giorni nel medesimo settore chi sa dov’è non si prenda la briga di accompagnarti, ma c’è anche chi invece ti scorta ben più lontano anche solo per farti vedere la linea.
Capita che ti venga chiesto un programma per la giornata senza che la tua proposta possa minimamente avere peso o distogliere i programmi altrui, oppure che qualcuno sappia senza nemmeno chiedertelo quale sia un tuo progetto (magari da più giorni) e presto o tardi ti accompagni a provarlo.
Capita di sentirsi esclusi dal gioco quando una linea è alla tua portata ma in quel momento perché in pieno sole oppure perché in giorno di riposo non puoi permetterti di provarla, per fortuna trovi anche compagni disposti ad aspettarti per condividere la giornata scalando assieme, il che non significa con te in qualità di sherpa o paratore!
Capita di scalare con persone sprovviste di materiale che dipendono dal tuo a volte perfino approfittandosene, altri invece mettono a disposizione senza peso ciò che manca a te.
Capita di scalare con foto e videoamatori pronti a farti togliere più volte le scarpette mentre scali per non inquinare la scena oppure altri pronti a coinvolgerti in progetti divertenti ed interessanti.
Capita di arrabbiarsi con chi ancora usa lo spazzolino di ferro su blocchi già puliti sembrando isterici, oppure antipatici ricordando che una sana pulizia delle prese non è un optional.

Capita di scalare con caratteri molto contrastanti: dal rilassato al martellatore, dall’ipermotivato all’esploratore, dall’agitato all’impaziente, dal pigro al camminatore, dall’educato all’inquinatore, dal motivatore al solitario, dall’urlatore al meditatore.. Non importa, mi piace scalare. E in ogni caso mi piace scalare con tutte le persone sopra, sia che abbiano influenza negativa che positiva, perché è proprio grazie a chi lascia l’amaro in alcune giornate che apprezzo ancor più chi le sa rendere speciali.

Margalef

Pubblicato: 12 ottobre 2011 in Senza categoria

Fin dal mio primo viaggio nell’ottobre del 2006 la Spagna mi ha sempre entusiasmato e stupito: è proprio un paese di roccia!!
Scalare a Siurana ed ancor più a Cuenca mi aveva fatto invidiare già all’epoca i climbers spagnoli e capire come mai (grazie anche alle nuove falesie nei dintorni di Lleida e a Rodellar) la Spagna fosse in testa alle classifiche del free climbing, e non solo agli altissimi livelli.
Certo non mi aspettavo sbarcando nel paesino di Margalef di rimanere ancora una volta incredulo ed imbattermi in un simile spettacolo: una distesa infinita di roccia, ottima qualità (a tratti un piacevole incontro tra Frankenjura e Ceuse), vie di tutti i gradi con settori totalmente sotto il 6b e settori completamente sopra l’8c+, molti progetti e poche schifezze..
Insomma un paradiso che con le altre capitali dell’arrampicata spagnola è impensabile non visitare almeno una volta nella propria carriera arrampicatoria, specie condito dal vento e dai toni caldi del sole d’autunno.

Il paesino è molto tranquillo, dal comodo parcheggio ritrovo quotidiano per gli anziani è veloce salire al piccolo supermercato, al bar, al refugi dove si trova la guida oppure alla fontana, si prende perfino internet in wi-fi comodamente dal camper!
Una settimana è letteralmente volata senza che nemmeno ce ne accorgessimo: abbiamo visto solo alcuni dei settori più famosi, come Raco de la Finestra, Cava Soleiada, Laboratori..
Difficile prendere il coraggio di rimettersi in viaggio: abbandonare qualche bidito doloroso è solo una scusa, del resto Margalef è veramente un paradiso con vie lunghe e corte, dove a parità di difficoltà basta solo lasciarsi invitare dalla linea più attraente..
Indubbio che ritorneremo, del resto il viaggio in mete come questa per me racchiude un po’ l’essenza del nostro sport, oltre ad essere un momento importantissimo di confronto ed apertura mentale, che auguro anche ai locals più accaniti di concedersi ogni tanto per non fossilizzarsi tristemente nelle loro rocce abituali.

Si ricomincia: bawse mode on!!

Pubblicato: 30 settembre 2011 in Senza categoria

Dopo un timido tentativo di ripresa qualche weekend fa in Val di Mello si ricomincia a fare boulder! Un respiro di sollievo.. Caviglia e collo sembrano reagire bene!! Tutto è cominciato in un caldo weekend, troppo caldo per scalare con la corda sul dolce granito mellico, in compagnia di Chris e Stella ho rispolverato il povero crash abbandonato e in un momento di calda e insana follia ho fatto il ristabilimento di Nosferatu: tutto sommato un ottimo inizio, anche se pauroso!

Passano un po’ di giorni ed il richiamo si fa sentire, questa volta provo ad aggirare la caldazza deviando su Magic Wood, dove tuttavia le temperature sono tutt’altro che autunnali: poco importa, una bella giornata in compagnia di Roberto e si ricomincia a fare sul serio, testando i vecchi (e lontani) progetti, ripetendo qualche blocco “test” e risolvendo il bel fight club, 7c, che non avevo ancora avuto occasione di assaggiare.

Che dire, l’inizio promette veramente bene, la forma piano piano sta tornando, anche se dovrò fare molta attenzione alla caviglia; il kit fotografico inizia ad essere completo ed operativo, promette di immortalare foto speciali con un po’ di pratica! Ma il corriere non porta solo accessori per le foto: ho il piacere di ricevere alcuni nuovissimi climbing clothes by FELS che non vedo l’ora di testare!! Credo che queste ultime settimane siano state decisamente allenanti, l’approccio più rilassato non ha stancato troppo i poveri muscoli che non vedono l’ora di approdare in terra spagnola per un ottobre da sogno tra Margalef ed Albarracin! Non posso quindi che ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo ultimo sereno periodo arrampicatorio, amici conosciuti, ritrovati e nuovi come Jack, Roberto, Andrea, Dade (…) da cui sicuramente ho pescato un po’ di carica e motivazione.

Buon autunno arrampicatorio a tutti!!

Tiriamo le somme..

Pubblicato: 9 settembre 2011 in Senza categoria

L’autunno è alle porte: lo adoro. Le giornate si accorciano ok, ma si sente nell’aria che qualcosa sta cambiando, sta per iniziare la stagione perfetta..
Della trilogia di vie che mi ero riproposto per l’estate due se ne sono andate, quindi ho pensato bene di aggungere un quarto progettino: il tempo stringe, la voglia di riprendere a fare boulder è tantissima ed il fisico inzia finalmente a reagire bene, quindi spero per ottobre di giocare finalmente tra i massi di nuovo.
Ottobre… Sarebbe bello che il mese di ottobre durasse il triplo!! No?!? Quante destinazioni da sogno: Franken, Spagna, Bleau.. Impossibile non fare dei tagli :-)
Tiriamo le somme quindi.. Dopo la breve ripresa pasquale son dovuto stare fermo un altro mese abbondante.. A giugno finalmente una settimana a Ceuse dove facevo veramente fatica sui 7b+/7c e a distanza di pochi mesi invece una bella rivincita arrivando (sempre a fatica) all’8b..  Dire che può andare bene visto che non ho praticamente toccato resina, se non in una calda serata al NEI, da qui l’importanza di mangiare bene ed integrare correttamente (i pacchetti climber restano in promozione per tutto settembre sul sito di Freelifenergy, vedi 3 post sotto).
Ora dopo tanti mesi ho inserito qualche oretta al trave, vedremo come reagirà il fisico!!

France: Entraygues

Pubblicato: 24 agosto 2011 in Senza categoria

Finalmente il tanto desiderato relax! Immersi in un parco naturale, le giornate scivolano serene come le nubi spinte dal vento, tra una camminata e un po’ di foto naturalistiche, tra i lavori sul camper ed un po’ di dolce far niente: aspettavo questa vacanza da dicembre, il modo migliore per dimenticare l’infortunio e macinare quache presa.. direi che era proprio ora!! Per fortuna le arrampicate del mese scorso inziano a dare i loro frutti, effettivamente non è stata una passeggiata quest’anno fare “du bloc avec la corde” qui a Entrayues; tuttavia lo spirito era quello giusto: scalare, scalare e scalare..

Senza troppe pretese e senza fretta, così senza troppe preoccupazioni ho messo in saccoccia due vie davvero carine ed intense:  Le sika karaï de Rika Zaraï (8a) e Deltaplan man (8b).

Unfinished Business

Pubblicato: 9 agosto 2011 in Senza categoria

Il report della prima settimana di vacanza si concentra con il ritorno nella vecchia e a me cara falesia di Campo Solagna.  La vista del monte Grappa, la temperatura di 10 gradi inferiore rispetto alla valle, lo spendido paesaggio all’orizzonte e la natura tipica del luogo mi hanno da sempre fatto ammirare e rispettare questa falesia, dove molti anni fa ho ripetuto alcune delle mie prime vie di 8.
Sembra passata ormai una vita, e forse lo è, eppure ero tornato cinque anni fa per chiudere i conti con la mitica Telepatia di emozioni sperando potesse diventare il mio primo 8b, una via snobbata dai locals ma per me davvero affascinante, in particolare per essere molto lontana dal mio stile placchista dell’epoca..

Negli ultimi anni mi sono concentrato più sul boulder che sulla falesia, ma i casi della vita mi hanno portato a rispolverare il mio primo amore, forte di una motivazione ardente dopo i lunghi mesi di inattività per infortuni (blog precedenti) e di una compagna d’avventura davvero generosa: quale occasione migliore per regolare i conti!?  Certo speravo di cavarmela con qualche giorno di tentativi in meno, ci son voluti ben 5 giorni quest’anno, ma la cosa peggiore è stato ritrovarmi a cadere più volte all’ultimo movimento di decisione per la mia proverbiale capacità di recupero su zanca pressoché nulla.

Così mi sono imprigionato nuovamente in quel ciclo di stress-desiderio dove anni fa prevalse lo stress tanto che pur cadendo al penultimo rinvio la via mi sembrava irraggiungibile e me ne andai al mare abbandonando il progetto; quest’anno complice una giornata ventilata ed una gestione più paziente delle risorse (i recuperi non sono più quelli di un tempo..) ha prevalso il desiderio, sebbene non sia stata una paseggiata, non tanto per la difficoltà della via che una volta metabolizzata sicuramente è soft sul grado, quanto per superare ancora una volta un proprio limite più MENTALE che fisico, consolidatosi nel tempo ed alimentato dai proprio ricordi e timori.

Come dice il buon vecchio king lion non importa se parliamo di 7a, 8b o 9c, il bello del nostro sport è proprio questo, superare quel limite e diventare persone migliori!

V-A-C-A-N-Z-E !!!

Pubblicato: 26 luglio 2011 in Senza categoria

Tempo di bruciare i polpastrelli finalmente!! Ma prima di lasciarvi per le vacanze voglio condividere l’ultimo frutto del mio lavoro in collaborazione con freelifenergy: ben QUATTRO PACCHETTI differenti studiati ad-hoc per le varie esigenze di boulderisti, falesisti, amatori e pro..
Vai subito alla scheda!

Spero siano utili compagni di allenamenti o vacanze arrampicatorie visto che per il lancio SOLO a luglio e agosto ci sarà lo sconto extra del 10% sul prezzo pack già scontanto usando il coupon CLIMBER al checkout.. per chi già li conosce una ghiotta occasione!
Ovviamente trovate la descrizione dei prodotti sull’articolo scaricabile gratuitamente dal mio sito.

Per ulteriori curiosità interpellare il reparto tecnico scientifico di freelifenergy!
Un saluto!

Finally climbing..

Pubblicato: 18 luglio 2011 in Senza categoria

Ok ok, sta andando tutto discretamente bene, dita incrociate! Si insomma, a parte il lavoro, il caldo, la stanchezza, il collo etc etc ho ripreso a scalicchiare ed allenarmi, quindi va bene.
Un tempo mi chiedevano “sei in forma?” ci pensavo un po’ su e anche quando portavo a casa un 8a di blocco alla settimana ripondevo “abbastanza, anche se si, insomma…” ora invece alla stessa domanda controllo se riesco a camminare su due ginocchia e caviglie, muovo un po’ il collo e se non resto bloccato posso rispondere: “si”.
Infatti ho capito che essere in forma significa avere la maggior parte delle dita sane e riuscire a muoversi. Il resto sono solo cazzate, che oltretutto non aiutano la motivazione.
Quindi dopo 10 giorni faticosi a Ceuse ed un paio di settimane tirando come un pirla nelle falesie della zona, sudando su vie dove facevo ripetute oppure scalando agilmente tiri dove non mi schiodavo posso dire che sono finalmente in forma, ma non perché mi sento forte, no, solo perché la motivazione sta esplodendo, forte di sei mesi repressi.
Infine per gli amici frequentatori post-work di Rancate (Mendrisio CH) allego una personale rivisitazione della vecchia guida, aggiornata nei gradi e nelle connessioni dei nuovi tiri!

Rancate update 2011

Buona estate a tutti!!!